Visitare l’Uzbekistan in inverno significa scoprire un Paese diverso da quello delle immagini più classiche della stagione calda. Le temperature possono essere rigide, soprattutto nelle ore notturne, ma il cielo spesso limpido, le città meno affollate e l’atmosfera autentica rendono questo periodo particolarmente interessante per chi vuole conoscere la storia e la cultura dell’Asia Centrale.
Samarcanda, Bukhara, Khiva e Tashkent conservano in inverno tutto il loro fascino. Le grandi piazze monumentali, le madrase decorate, i bazar e le antiche moschee possono essere visitati con maggiore tranquillità, mentre una tazza di tè caldo o una cena a base di piatti tradizionali diventano parte integrante dell’esperienza.
Cosa mangiare durante un viaggio invernale
La cucina uzbeka è perfetta per le giornate fredde.
Il piatto più famoso è il plov, preparato tradizionalmente con riso, carne, carote e spezie. È una delle specialità da provare durante il viaggio.
Cosa mettere in valigia
Per un viaggio in Uzbekistan durante i mesi invernali è importante vestirsi a strati.
È consigliabile portare:
- un buon giubbotto o cappotto invernale;
- maglioni e abbigliamento termico;
- scarpe comode e possibilmente impermeabili;
- guanti, cappello e sciarpa;
- una giacca impermeabile in caso di neve o pioggia;
- uno zaino piccolo per le escursioni giornaliere.
Le scarpe sono particolarmente importanti perché molte delle visite nelle città storiche si svolgono a piedi.
Anche le zuppe, i ravioli manti, il lagman e il pane tradizionale sono particolarmente piacevoli in inverno.
Nei mercati e nei ristoranti locali è possibile inoltre assaggiare numerosi prodotti tipici dell’Asia Centrale.
Viaggio 8 giorni - 7 notti in Uzbekistan in inverno
Arrivo alla mattina presto. Incontro con autista.
La camera in hotel è disponibile alle 14:00.
Visita del Bazar Chorsu dove sono in vendita una varietà di prodotti locali agricoli e dell’artigianato. Il Bazar Chorsu è uno dei mercati più grandi del paese.
Visita della città vecchia complesso architettonico di Khazrat Imam: del mausoleo di Abu Bakr Kaffal Shoshi, della Madrassa Barak Khan del XVI secolo. La piazza è un grande centro culturale e spirituale della capitale dell’Uzbekistan – Tashkent.
Visita della città moderna: piazza Amir Temur – la bella piazza con grande monumento a Amir Temur (Tamerlano), piazza dell’Indipendenza (Mustaqillik Maydoni) con i palazzi amministrativi come il Senato dell’Uzbekistan.
Pernottamento in hotel.
Colazione. Partenza per Samarcanda in treno Sharq o Afrosiyob (in base alla disponibilità). Se non ci sono più i posti in treno si parte in auto.
Visita L’Osservatorio di Ulugbek (1428-1429). Fu costruito dal governatore e scienziato Ulugbek – nipote di Tamerlano. Escursione alle rovine di Afrosiab (antico nome di Samarcanda) e il Museo di Afrosiab, la cui attrazione principale è la famosa Stanza del Re. Si visita poi la tomba del profeta Daniele. Visita alla cartiera Meros Kini Ghil. È noto che Samarcanda è stata la prima località del Medio Oriente a produrre carta fatta a mano utilizzando un mulino ad acqua. In seguito, grazie agli arabi e alla cultura del mondo islamico, la tecnologia della sua manifattura si diffuse in Occidente – dal Medio Oriente (XI secolo) alla Spagna (XII secolo), e poi in tutta Europa. Adesso si può osservare la bellissima tecnica antica della produzione della carta. Nel pomeriggio tempo libero.Pernottamento in hotel.
Colazione poi giornata dedicata alla escursione per la città. La prima testimonianza della città Samarcanda data 2.750 anni. La moschea di Bibi-Khanim (XV secolo) – dall’architettura gigantesca costruita anche questa per ordine di Tamerlano dopo la suo campagna in India, per mostrare il suo potere, per farlo deportò a Samarcanda migliaia di artigiani indiani. Timur-lan (Letteralmente Timur lo Zoppo da noi chiamato appunto Tamerlano) volle costruire la grande moschea del venerdì con uno stile che la doveva farla somigliare al paradiso. La piazza Registan che è il simbolo di Samarcanda (XV-XVII secolo). Poi visita del complesso Shakhi-Zinda (XIV-XV secolo), composto da alcuni mausolei. La nascita del complesso è legata alla leggenda del cugino del profeta Maometo – Quasam ibn Abbas.
Visita al mercato SIyob Bozori. Visita del mausoleo Gur-Emir (XV secolo) – che significa “la tomba del emiro” è posta dove è sepolto Tamerlano e i suoi seguaci. Il mausoleo fù costruito per ordine dello Tamerlano per suo nipote Mukhammad Sultan, morto nel 1403. Pernottamento in hotel
Colazione. Poi partenza per Bukhara in treno. All'arrivo a Bukhara le visite panoramiche alla città. Pernottamento in hotel.
Colazione. Giornate dedicata alla visita di Bukhara. Si visiteranno il Mausoleo Ismail Samani – il più antico in assoluto monumento di Bukhara e uno dei monumenti più importanti del paese. Non lontano si trova il Mausoleo di Chashma-Ayub – La Sorgente di Giobbe. La Moschea di Bolo-Hauz oggi è una moschea attiva ma originariamente era la Honakho – luogo delle meditazioni dei dervishi. Sulla piazza Registan si trova la Fortezza di Ark. Poi visita al complesso Poi Kalon con il Minareto Kalon e la Moschea di Kalon. Di fronte sitrova la Madrasa di Mir-i-Arab – la madrassa attiva quindi si visita da fuori. I bazar di Bukhara - il bazar Taqi-Zarganon-gioielli, il mercato Taqi-Telpak Furushon - cambia valute, il mercato Taqi-Sarrafon – copricapi. La Madrasa di Abul Aziz Khan e la Madrasa di Ulugbek. La Moschea Maghoki Attar (XII secolo) – la più vecchia moschea di Bukhara. Visita alla piazza Lyabi Khauz: Nadir Divanbegi- la Khanaka (ostello), la Madrasa di Nadir Divanbegi. Pernottamento in hotel
Di mattina presto colazione e partenza per Khiva. Un lungo viaggio attraverso il deserto solcato dai fumi Amu-Darya & Syr-Darya quelli deviati ai tempi dell’Urss per irrigare i campi di cotone e che hanno provocato la desertificazione del lago Aral. Arrivo a Khiva. Pernottamento in hotel
Colazione. Visita Madrasa Mohammed Amin Khan, Kalta Minor, la vecchia Fortezza Kukhna Ark (con la Zidon, la prigione dei Khan, la Moschea estiva, la zecca, il museo archeologico, il bastione Oq Shihbobo (si paga a parte) la torre di 24 m), la Madrasa di Mohammed Rahkim Khan II, il Mausoleo Pahlavon Mohammed – il luogo più sacro della città. È un complesso dedicato ad un famoso lottatore e sufi del XIV secolo Pahlavon Mahmud. La Madrasa Islom Khuja con il minareto (57 m). La Moschea Juma – del Venerdi. Il luogo magico con le sue più di 200 colonne di legno intagliato dei X-XVII sec. Il Palazzo Tosh-Khovli con La Sala del tribunale (Arzhovli), l’harem dei Khan e altre stanze e cortili.
Partenza per Urgench per prendere il volo per Tashkent HY 54 20:15 – 21:35 Pernottamento in hotel
Check out dall'hotel. Trasferimento in aeroporto per prendere il volo per Italia.






