Tour 8 giorni in Uzbekistan

tour classico

Tour 8 giorni in Uzbekistan

Tour 8 giorni in Uzbekistan chiamato anche tour classico – viaggio 8 giorni.

Itinerario del tour 8 giorni con tour operator locale:

1ºGIORNO – Ogni giorno 

ITALIA – TASHKENT (volo + 15 km) 

Partenza dall’Italia con volo INTERNAZIONALE TURKISH AIRLINES via Istanbul o AEROFLOT via Mosca e pernottamento sul bordo. Operazioni di frontiera ed incontro con la guida locale per il trasferimento all’hotel (15 km) e pernottamento.

2ºGIORNO – Ogni giorno   

TASHKENT – URGENCH – KHIVA ( volo + 35 km+ escursione)

Colazione. Trasferimento all’aeroporto e partenza per Urgench col volo locale Tashkent-Urgench HY-1051 07.50 – 09.30. Intera giornata dedicata alla visita della città di Khiva. il complesso Ichan Kala, la Fortezza “ Kunya Ark” con l’harem e le vecchie prigioni; la Scuola Coranica di Amin Khan, la bellissima Moschea di Juma, costruita nel X secolo e restaurato nel XVIII secolo. La Casa di Pietra, costruita come splendida alternativa alla Kunya Ark, consiste in alcune costruzioni intorno ad un cortile, ed è circondato da un alto muro.

Altri monumenti

Visita della Medrassa di Allakuli Khan, del bazar e del caravanserraglio. Il mausoleo di Pakhlavan Makhmud, del XIX secolo, è più bello e più sacro mausoleo di Khiva. Nella cittadella antica di Khiva, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, racchiusa da un perimetro rettangolare costituito da alte mura di mattoni, sono concentrati i principali monumenti storici. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.

3ºGIORNO – Ogni giorno

KHIVA – BUKHARA (480 km)

Colazione in hotel e partenza per Bukhara (480 km 7 ore di strada), l’itinerario porta ad attraversare il fiume Amu-Darya e il deserto Rosso (Kyzilkum). In Uzbekistan ci sono due grandi fiumi: L’ Amu-Darya nell’antichità classica, era conosciuto con il nome di Oxus in greco e  il Syr-Darya, conosciuto dai greci come Jaxartes o Yaxartes. Kyzyl Kum è un ampio deserto che si estende tra Kazakistan e Uzbekistan, in Asia centale. Il suo nome significa “le sabbie rosse”. Il territorio è costituito per la maggior parte da una piana coperta di dune sabbiose. Importanti per l’economia sono i giacimenti minerari, in particolare oro, uranio, alluminio, rame, argento, petrolio e gas naturale. Arrivo a Bukhara, sistemazione in hotel. Cena e  pernottamento in hotel.

4ºGIORNO – Ogni giorno

BUKHARA (escursione)

Colazione in hotel. Visita della La Madrassa di Nodir Devan Beghi (1622) che fù costruito originariamente  come caravanserraglio e poi diventata madrassa. La madrassa di Abdal Al-Aziz-Khan (1652).

Vista La moschea Magoki-Attari Fù  costruita al posto dove era un tempio dello zoroastrismo. Il Simbolo principale della città è Il Minareto Kalyan, (“grande”),  la sua altezza è di 47 m. Vicino al Minareto Kalyan si trova la moschea grande – La Moschea Kalyan, che è collegata al minareto con piccolo ponte. La cittadella dell’Arc (XVIII-XIX secolo) che fù il centro dell’organizzazione statale di Bukhara. Il mausoleo Chashma Ayub (1380-1384/85) – il mausoleo dalle tante cupole. Il mausoleo dei Samanidi (X secolo) Fù costruito nel periodo di Ismail Samani (892-907) e diventa sepolcro famigliare dei Samanidi. La moschea Bolo-khauz (1712) – complesso della speciale armonia e bellezza – E’ anche la moschea del venerdi (djuma). Il complesso include la moschea, che fù costruita nel 1712, il minareto – del 1917 e bacino. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.

5ºGIORNO – Ogni giorno

 BUKHARA – SHAKHRISABZ – SAMARCANDA (270 km + escursione + 140 km)

Colazione in hotel e trasferimento a Shakhrisabz “la città verde” (270 km). Piccola località situata a sud di Samarcanda. E’ la città natale di Tamerlano e una volta, probabilmente, la sua fama oscurava addirittura quella di Samarcanda. Egli vi fece infatti costruire il Palazzo Ak-Saray (1379-1404) “il palazzo bianco” di cui sbalordiscono la grandezza e la magnificenza. Lo stesso vale per il Dorutilavat (seggio del potere e della forza) che forse arrivava anche a superare in grandiosità lo stesso palazzo, mentre tra le altre attrattive ci sono le tombe degli antenati di Tamerlano e la gigantesca moschea di Kok-Gumbaz (1437) utilizzata come moschea per la preghiera del venerdì. Trasferimento a Samarcanda (140 km), cena e pernottamento in hotel.

6ºGIORNO – Ogni giorno

 SAMARCANDA (escursione)

Colazione poi giornata dedicata alla escursione per la città. La prima testimonianza della città Samarcanda  data 2.750 anni. Visita del mausoleo Gur-Emir (XV secolo) – che significa “la tomba del emiro” è posta dove è sepolto Tamerlano e i suoi seguaci. Il mausoleo fù costruito per ordine dello Tamerlano per suo nipote Mukhammad Sultan, morto nel 1403. La moschea di Bibi-Khanim (XV secolo) – dall’architettura gigantesca costruita anche questa per ordine di Tamerlano dopo la suo campagna in India, per mostrare il suo potere,  per farlo deportò a Samarcanda migliaia di artigiani indiani. La piazza Registan che è il simbolo di Samarcanda (XV-XVII secolo). Nel pomeriggio visita del complesso Shakhi-Zinda (XIV-XV secolo), composto da alcuni mausolei. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.

7ºGIORNO – Ogni giorno

SAMARCANDA – TASHKENT (290 km + escursione)

Colazione. Partenza per Tashkent. La madrassa di Barakkhan è una splendida scuola coranica del XVI secolo, la cui piazza si riempie di fedeli il venerdì in occasione della preghiera settimanale; nelle vicinanze sorge la piccola moschea Jami, risalente al XV secolo e utilizzata in epoca sovietica come officina per la lavorazione di lamiere. Il bazar Chorsu è un enorme mercato all’aperto, di particolare interesse è la Moschea Tillya Sheykh, del XVI secolo, in cui si conserva quello che è ritenuto il più antico Corano esistente, segnato col sangue dello stesso Califfo Osman, assassinato nel 655.,  il Museo di Arti Applicate inaugurato nel 1937 come vetrina per le arti applicate di fine secolo. Cena e pernottamento in hotel.

8ºGIORNO – Ogni giorno

TASHKENT – ROMA (7 km + volo)

Colazione in hotel. Trasferimento verso l’aeroporto (7 km) e assistenza. Partenza da Tashkent alla volta dell’Italia.